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Alcuni consigli utili per provvedere a una corretta manutenzione senza troppa fatica: scopriremo quali sono i prodotti da impiegare e quali, invece, i detergenti che devono essere evitati.

La pulizia dei serramenti in pvc è di fondamentale importanza per garantire la loro corretta funzionalità nel corso del tempo. Si può iniziare dal telaio, su cui tende ad accumularsi la polvere: ecco perché è utile munirsi di un panno in cotone, possibilmente morbido e ovviamente pulito. Il panno deve essere privo di residui che, a contatto con il serramento, rischierebbero di graffiarlo e quindi di rovinarlo. Si può usare anche una vecchia maglietta in cotone. Serve, poi, un’aspirapolvere con spazzole soffici.

Quali detergenti usare

Non è difficile trovare sul mercato detergenti dedicati alla pulizia del pvc e, in particolare, dei serramenti. Tuttavia, se si preferisce ricorrere ai rimedi naturali, o semplicemente si vuol cercare di risparmiare, si può fare affidamento su ingredienti che tutti noi abbiamo in casa. L’aceto, per esempio, è un ottimo detergente, da mescolare con l’acqua: una parte di aceto e tre parti di acqua. È opportuno rispettare con attenzione questa proporzione, perché un eccesso di aceto può comportare un effetto troppo aggressivo sulle superfici. In alternativa, vanno bene anche uno sgrassatore non aggressivo o addirittura il detersivo per i piatti. In questo caso la dose deve essere minima, poiché in caso contrario ci potrebbero essere dei problemi con il risciacquo.

Quali detergenti non usare

Abbiamo visto, dunque, quali sono i prodotti efficaci per pulire i serramenti in pvc, ma ci sono anche detergenti da cui è bene stare alla larga: il loro utilizzo, infatti, potrebbe compromettere i serramenti dal punto di vista estetico, rovinando i colori e il materiale. Meglio dimenticarsi, allora, dei diluenti a base di resina sintetica, dell’acetone e dell’alcol; ma in lista nera finiscono anche la benzina, i diluenti nitro, l’ammoniaca e la candeggina.

Che cosa serve per pulire i serramenti in pvc

Apprestandosi alle operazioni di pulizia, è sempre utile tenere a portata di mano uno spruzzino, a cui si potrà ricorrere per nebulizzare sul telaio la soluzione formata da acqua e detergente. Quando sarà il momento di risciacquare, poi, ci si potrà servire del panno di cotone morbido, inumidito con un po’ di acqua, mentre per asciugare i serramenti si dovrà usare un altro panno, a sua volta non ruvido. Vanno bene anche gli strumenti per la pulizia a vapore, a condizione che vengano tenuti a una distanza non inferiore ai 40 centimetri rispetto alla superficie da trattare.

Cosa fare se il pvc è bianco

I serramenti in pvc di colore bianco richiedono delle piccole precauzioni in più. Una volta eliminata la polvere, occorre abbinare il detergente per i piatti a un po’ di acqua calda. In qualsiasi caso non bisogna mai utilizzare le spatole, i punteruoli e le pagliette in metallo. Inoltre, devono essere evitati i raschietti, le spazzole in metallo e le spugne abrasive. Sulle guarnizioni, va applicare della vaselina in formato spray.

Ci auguriamo che questa breve guida ritorni utile a chi ha deciso di sceglierci per l'acquisto di serramenti in pvc in Friuli



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