FINESTRE E PORTE FINESTRE IN PVC

LA FINESTRA IN PVC: IL PROFILO
Un ruolo importante nella finestra in PVC è svolto dal profilo utilizzato. Mentre a prima vista tutti i profili possono apparire uguali, in realtà nascondono molte differenze. Ecco alcuni suggerimenti che vi possono aiutare a scegliere con maggiore consapevolezza.

 

SISTEMA 82 CURVO
SISTEMA 82 ALU
SISTEMA 92 ALU
 
SISTEMA 76
SISTEMA 76 ALU
SISTEMA 76 VERBOUND
 
 
Tipo di mescola usata: Seppure tutte le mescole di PVC siano di alta qualità, non tutte sono allo stesso livello. I vari tipi di mescola sono stati classificati, in base alle loro caratteristiche e prestazioni, con delle lettere che gli estrusori sono obbligati per legge a stampare sulla spalla dei profili. L’Italia è stata divisa in aree climatiche sulla base delle quali si impongono determinati tipi di mescola da utilizzare nella produzione di infissi in PVC. Il Nord Italia rientra nel cosiddetto “Clima Severo” che prevede l’utilizzo di mescole di tipo “S”.
 
Numero di camere del profilo, spessore delle pareti del profilo, valori di trasmittanza: i profili in PVC sono composti da camere; quante più camere ha il vostro profilo, tanti più sono gli strati che il freddo e il caldo devono attraversare per raggiungere l’interno dell’abitazione. Lo spessore delle pareti invece, influenza la resistenza del profili alle sollecitazioni di vario genere. Un buon profilo ha uno spessore perimetrale di 3mm.
 
Numero di guarnizioni del profilo: più sono le guarnizioni sul profilo, più difficoltoso è per l’aria e per l’acqua entrare in casa. Per un serramento che garantisca ottime prestazioni sono consigliate 3 guarnizioni.
 
Rinforzi in ferro all’interno del profilo, spessore e ripiegatura: per una buona prestazione meccanica del serramento è molto importante che al suo interno ci siano dei rinforzi in ferro. Questi possono avere diversi spessori e diverse forme. Noi utilizziamo i rinforzi da 2mm, ripiegati in modo tale da raddoppiarne la rigidità e la resistenza.
 

LA FINESTRA IN PVC: IL VETRO
La maggior parte della superficie di una finestra è costituita dal vetro. E’ quindi palese quanto un buon vetro influisca sull’isolamento del serramento. Il vetrocamera è diventato ormai una regola, ma esistono molte tipologie che assolvono a funzioni diverse. E’ importante capire quali sono le vostre necessità per
poter scegliere il vetro più adatto a voi. Oltre al tipo di vetrocamera è possibile scegliere anche diversi trattamenti estetici del vetro per personalizzare al meglio la vostra abitazione. Ecco alcuni esempi: (foto dei vetri stampati e madras).

 

LA FINESTRA IN PVC: LA FERRAMENTA
Anche la ferramenta appare uguale per tutti i serramenti, ma le differenze non mancano, e sono determinanti. La ferramenta, infatti, garantisce la giusta pressione delle guarnizioni e quindi la tenutatermica e acustica nel tempo. Inoltre permette la registrazione della finestra e il buon funzionamento negli anni.
Noi abbiamo scelto di produrre finestre di qualità e che durino nel tempo e quindi utilizziamo la ferramenta in acciaio zincato, più resistente e di più lunga durata rispetto alla più economica Zama.

 

CARRELLINO
La ferramenta prevede un carrellino nella parte inferiore dell’anta che garantisce la facilità di chiusura e permette all’anta, una volta chiusa, di riposare, riducendo al minimo lo sforzo delle cerniere e garantendone così una maggiore durata.

 

 

 

 

 

 

 

ASTA A LEVA

Nei serramenti a 2 ante l’anta secondaria viene bloccata attraverso un manigliotto, che con un unico e semplice movimento aziona due chiavistelli, uno superiore e uno inferiore, per una chiusura sicura e agevole. L’asta a leva è nascosta all’interno del profilo permettendo così anche un’estetica ottimale.

 

 

ANTA A RIBALTA
Il meccanismo di anta a ribalta permette l’apertura della finestra di 15 cm superiormente, consentendo una ventilazione controllata e confortevole dell’ambiente ed eliminando l’ingombro all’interno della stanza.
L’apertura avviene attraverso un braccio superiore in grado di sostenere anche pesi elevati e quindi applicabile anche su finestre di grandi dimensioni.

 

 

 

 

MICROAERAZIONE

Il meccanismo di microaerazione consente un’apertura a ribalta dell’infisso di soli 10mm, per un’aerazione controllata degli ambienti senza inutili sprechi di energia.

 CHIUSURA ANTIEFFRAZIONE SOPRA E SOTTO

Sulle nostre finestre inseriamo di serie di 2 incontri di sicurezza sul lato maniglia, sopra e sotto, per una maggiore sicurezza verso le intrusioni.

 

 

CERNIERE ANGOLARI

Le nostre cerniere angolari garantiscono un’articolazione affidabile e duratura per l’apertura e chiusura del serramento, anche grazie alla possibilità di regolazione su 3 assi.

CHIUSURA A FUNGHETTI

La chiusura della finestra avviene tramite dei funghetti rotanti e autoregolanti. Attraverso un sistema di rotazione abbattono l’usura della ferramenta e garantiscono una lunga durata nel tempo. Il meccanismo di autoregolazione permette il mantenimento di una chiusura sempre perfetta e senza sforzi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PLACCA ANTITRAPANO
All’interno della maniglia viene inserita una placca in acciaio zincato che impedisce la movimentazione della maniglia dall’esterno nel caso di tentativi di intrusione.

 

PRODOTTI: Porte Finestre vs Portoncini d’ingresso
Le porte finestre hanno lo stesso funzionamento delle finestre. Permettono l’apertura e la chiusura solamente dall’interno attraverso la movimentazione della maniglia. Sono dotate del meccanismo di anta e ribalta e non hanno la serratura con chiave dall’esterno. Si possono quindi pensare come delle “finestre grandi” che all’occorrenza vi permettono di uscire.
I portoncini d’ingresso sono delle vere e proprie porte con maniglia, cilindro e chiave sia all’interno che all’esterno: sono consigliate dove è necessaria la chiusura e l’apertura anche da fuori. Per poter ospitare la serratura, il profilo dell’anta è maggiorato rispetto alla porta finestra e la serratura utilizzata è, di serie, a più punti di chiusura.

Su entrambe le tipologie di porte potete scegliere fra diversi tipi di soglia e di sottoluce.

 

Soglia Standard, Ribassata e Parafreddo

 

  • SOGLIA STANDARD: il telaio del serramento viene riportato anche sul pavimento creando così una battuta alta 7 cm e con 3 guarnizioni. E’ la soluzione più garantita per la tenuta all’aria e all’acqua.
  • SOGLIA RIBASSATA: La battuta inferiore viene creata con una soglia in alluminio alta 2,5 cm e una guarnizione. Non è garantita contro le infiltrazioni di aria e di acqua ed è consigliata su porte di grande passaggio dove all’interno non sia presente un pavimento in legno.
  • SOGLIA PARAFREDDO – guarnizione a scendere: non c’è nessuna battuta a pavimento e la limitazione delle infiltrazioni avviene attraverso una guarnizione a ghigliottina che scende dalla porta. L’isolamento di questa soglia è molto limitato, non è garantita la tenuta né il perfetto funzionamento nel tempo.
 

SCORREVOLE PSK: Scorrevole rientrante (o complanare):
Lo scorrevole rientrante è pensato per finestrature di dimensioni fino a 1700 mm. E’ composto da due vetrature, una scorrevole e una fissa o apribile ad anta. L’apertura dell’anta scorrevole avviene attraverso la semplice movimentazione della maniglia; la particolare ferramenta utilizzata permette di discostare l’anta dal telaio e farla scorrere lateralmente. Con essa è possibile anche l’apertura a ribalta.
Questo tipo di scorrevole ha la guida a vista sul serramento sopra e sotto e prevede un profilo di battuta inferiore di 7 cm e 3 guarnizioni. (foto campione con dettaglio soglia e guide e apertura a ribalta)

 
 

SCORREVOLE ALZANTE:
Lo scorrevole alzante nasce per finestrature di ampie dimensioni. Esso prevede una parte fissa ed una a scorrimento in parallelo; il tutto può raggiungere la larghezza massima di 5,9 m. La soglia è molto bassa e può essere appoggiata sul pavimento esistente o incassata al suo interno, in modo da diventare complanare con il suolo. E’ prevista anche la doppia apertura e la possibilità di inserire la serratura dall’esterno. (foto campione con dettaglio soglia).